Sale Meeting Hotel Maria Luigia

Palace hotel Maria Luigia

Elegante 4 stelle a due passi dal centro storico, l'hotel presenta un arredamento classico con pavimenti in marmo e dipinti sulle pareti che conferisce l’emozione [...]

380 posti

Four points Flex by Sheraton Parma

Il Four Points Flex by Sheraton Parma è immerso nella quiete della campagna parmense e a pochi minuti dal suggestivo centro storico di Parma. Grazie [...]

250 posti

Sale Seminario Vescovile di Bedonia

All'interno del Seminario Vescovile di Bedonia troviamo sale per convegni, seminari, incontri culturali, giornate di studio. Nella struttura, anche spazi espositivi per mostre temporanee, un [...]

100 posti
Sale meeting Century Hotel (3)

Century hotel

La raffinata struttura a 3 stelle Superior si trova a circa cinque minuti a piedi dal centro storico e nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria.Dispone [...]

40 posti

Dado Hotel International

L'hotel a 4 stelle è situato in una tranquilla zona residenziale di Parma. Nelle immediate vicinanze dell'Autostrada A1, a 5 minuti d'auto dal centro storico [...]

35 posti
Sale meeting Circolo di lettura Parma

Circolo di lettura

Il Circolo di Lettura e Conversazione si trova nel centro storico di Parma, all'interno del Palazzo della Riserva. Dal 1866 ospita la Società Parmense di [...]

150 posti
NH Parma

NH Hotel Group

L'hotel NH Parma fa parte di un nuovo scintillante complesso progettato dal famoso architetto spagnolo, Oriol Bohigas. Hotel 4* è situato in prossimità del centro [...]

200 posti
Sala Venus Hotel LINK 124

Link 124

A pochi passi dal casello autostradale di Parma, l'hotel a 4 stelle accoglie i suoi ospiti con un design moderno e sofisticato.

220 posti
Grand Hotel de la Ville Sala Aida

Grand Hotel de la Ville

Il Grand Hotel de la Ville di Parma, hotel a 5 stelle a due passi dal centro storico, dispone di 110 camere, un centro congressi [...]

200 posti
Starhotels Du Parc Verdi Meeting Room

Starhotel du Parc

Lo Starhotels Du Parc è un elegante hotel con preziosi interni in stile Liberty, situato accanto al Parco Ducale e due passi dal centro.All'interno 10 [...]

550 posti

Relais Antica Corte Pallavicina

Il Relais Antica Corte Pallavicina si trova all’interno dell’antico Castello Pallavicino costruito agli inizi del 1400. Al suo interno, lo stile moderno si sposa piacevolmente [...]

100 posti
Sale meeting La Feriatella, ph. Palazzo Dalla Rosa Prati

Villa La Feriatella

Immersa nella campagna parmigiana, a soli dieci minuti d'auto dal cuore della città. Disponibili tre affascinanti sale, immerse nella luce naturale che filtra attraverso ampie [...]

200 m2 intera area espositiva
75 posti
Sale meeting Holiday Inn Express Parma, ph. Holiday Inn Express Parma

Holiday Inn Express

L'hotel a 3 stelle sorge in posizione strategica nelle vicinanze dell'uscita autostradale di Parma città e della tangenziale nord che collega i principali poli di [...]

35 posti
Sale meeting Grand Hotel Parma - Sala Teatro Regio

Grand Hotel di Parma

Nel cuore di Parma e circondato da un rigoglioso giardino, prende vita l'hotel a 5 stelle Grand Hotel di Parma. Un luogo dove l’antico si [...]

150 posti
Teatro Regio Parma, ph. Roberto Ricci Archivio Teatro Regio

Teatro Regio – Fondazione Teatro Regio di Parma

Il Teatro Regio, oltre ad essere uno dei più rinomati templi della musica lirica, offre anche la possibilità di ospitare congressi, meeting ed eventi aziendali, [...]

1092 posti
Sale meeting Hotel San Marco & Formula Club

Hotel San Marco & Formula Club

L’Hotel è un’elegante e funzionale struttura a quattro stelle, location ideale per i convegni e i meeting, infatti sono presenti 6 sale meeting di cui [...]

230 posti
Sale meeting Hotel Best western Farnese Parma (3)

Best Western Hotel Farnese

L'hotel a 4 stelle, pilastro della storia della città, è un rinomato hotel dove modernità e tradizione si fondono con eleganza e passione.La sua elegante [...]

100 posti
Laboratorio Aperto Complesso di San Paolo, ph. Archivio Comune di Parma

Laboratorio Aperto – Complesso di San Paolo

Il profondo intervento di riqualificazione e valorizzazione del complesso monumentale di San Paolo è in corso dal 2015 e, dopo la conclusione dei lavori, gli [...]

100 posti
Sale meeting Hotel Parma & Congressi

Hotel Parma & Congressi

L'Hotel Parma & Congressi è un albergo a 4 stelle collocato nella zona Ovest di Parma, a circa 2 km dall'uscita A15 Parma Ovest, 8,3 [...]

450 posti
Fondazione Magnani Rocca

Fondazione Magnani Rocca

La sede museale della Fondazione Magnani Rocca nella Villa dei Capolavori di Mamiano di Traversetolo, ospita la prestigiosa collezione di Luigi Magnani (1906-1984), che annovera, [...]

350 posti
Palazzo del Governatore, ph. Archivio Comune di Parma

Palazzo del Governatore

Situato sul lato settentrionale di Piazza Garibaldi unisce, nel lungo prospetto di linee classicheggianti, due corpi di fabbrica di origini duecentesche. La torre barocca, risalente [...]

230 posti
Meeting Novotel Parma, ph. Novotel Parma centro

Novotel Parma Centro

Hotel 4 stelle moderno ed elegante che si trova a 150 metri dalla stazione ferroviaria e dal centro storico. Al suo interno, area fitness, piscina [...]

250 posti
Fontanellato, Labirinto della Masone, ph. Labirinto della Masone

Labirinto della Masone

E' il labirinto più grande d'Europa. concepito dall’editore, bibliofilo, designer e collezionista Franco Maria Ricci e inaugurato nel maggio 2015.Gli spazi per eventi al Labirinto [...]

2000 m2 intera area espositiva
250 posti
Meeting APE Parma Museo, ph. APE Parma Museo

APE Parma Museo

APE Parma Museo è l'innovativo centro culturale e museale ideato e realizzato da Fondazione Monteparma nel cuore del centro storico della città. Forte dell’esperienza maturata [...]

1.000 m2 intera area espositiva
90 posti
Paganini Congressi

Paganini congressi. Events & conference factory

Paganini Congressi è il marchio operativo del Consorzio Paganini, fondato nel gennaio 2015 per iniziativa delle due principali Istituzioni musicali della città di Parma: la [...]

780 posti

PalaVerdi Parma convention center

Raffinata struttura multifunzionale in grado di ospitare spettacoli, convention, congressi, cene di gala grazie alle sue caratteristiche scenografiche. La modularità dello spazio e la versatilità [...]

17.000 m2 intera area espositiva
4.000 m2 area plenaria
4.000 posti
400 m2 area palco
24 m altezza plenaria
Sala concerti La Casa della Musica - ph. La Casa della Musica

La Casa della Musica

Situata in centro storico all'interno del rinascimentale Palazzo Cusani ristrutturato recentemente, La Casa della Musica ospita un museo multimediale e si propone come punto di [...]

200 posti

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GiraEmilia capitolo terzo

07-07-2024
Giraemilia Giacomo-Galli-Parma__Foto-Lorenzo-Moreni-

Non è facile parlare della propria città e del suo territorio e ancora più difficile descrivere la sua anima.
Raccontare la propria terra è spesso una sfida. Per questa ragione abbiamo deciso di dedicare uno spazio del nostro sito ai racconti di chi questo territorio lo ama e lo vive tutti i giorni.
Il racconto che segue nasce dal progetto GiraEmilia, con lo scopo di dare visibilità ai luoghi più belli e meno conosciuti delle città di Parma e Reggio Emilia attraverso la voce e la professionalità delle guide turistiche di Emilia.

Buona lettura!

Le pietre di Parma
di Giacomo Galli

I monumenti e i luoghi di una città antica come Parma si possono vedere con gli occhi e apprezzare con i sensi. Toccare e scrutare da vicino le pietre e i fossili che caratterizzano i monumenti-simbolo del centro è un altro modo per imparare a rispettarli e amarli. La storia umana e naturale è, infatti, un magnifico strumento contemporaneo per apprezzare il presente.

Parlando di pietre caratterizzanti gli edifici storici di Parma, potrebbe venire subito in mente il tenue colore bianco-rosato delle pareti esterne del Battistero, considerabile forse come uno dei monumenti più belli realizzati con il cosiddetto “marmo veronese”. Questa roccia, per definizione un calcare nodulare, non è un vero marmo, bensì una roccia sedimentaria caratterizzata dalla presenza di numerose concrezioni e fossili.
Il suo colore, variante dal bianco-rosato al rosso più intenso, dipende dalla distribuzioni di mineralizzazioni contenenti ferro, come ad esempio l’ematite. Per questo motivo viene comunemente conosciuto anche con il nome di “Rosso Ammonitico”. Non sono pochi i fossili presenti in questa roccia, tra cui le bellissime ammoniti. Sulle gradinate di quello che è comunemente conosciuto come “il portale della Vergine”, è possibile ammirare il rostro (conchiglia mineralizzata) di una belemnite, animale estinto e lontano parente di calamari e seppie. Questi rostri, quando nel mondo antico venivano ritrovati, in alcune occasioni venivano interpretati come fulmini pietrificati. La parola Belemnite deriva dal greco belémnon (ossia dardo-giavellotto), evocano con la loro forma potenti talismani.

Il rosso ammonitico è giunto a Parma sfruttando la fitta rete di canali e corsi d’acqua che ne permettevano il trasporto dalle cave, site nel veronese, sino alla nostra città sfruttando apposite imbarcazioni fluviali. La particolare forma a spirale delle ammoniti ha affascinato l’uomo di tutte le epoche. La stessa parola identificativa del fossile, è in grado di evocare le ampie e voluminose corna del Dio Giove Ammone. Immaginati anche come serpenti pietrificati, le ammoniti del pavimento del duomo sono forse da considerarsi come il più vasto museo di fossili a cielo aperto di Parma. Tutta la superficie pavimentale cinquecentesca, realizzata appunto con il rosso ammonitico, è costellata da fossili di dimensioni, forme e generi differenti.
Secondo molti filosofi e studiosi del passato, le conchiglie che vediamo sono l’affascinante evidenza di una misteriosa forza genitrice della natura, in grado di ricreare e imitare forme di vita esistenti.

Leonardo fu attento osservatore di tutto ciò che concerne la geologia, e proprio tra le colline di Piacenza aveva descritto numerosi “nicchi” fossilizzati interrogandosi sulla loro provenienza e funzione.

Le pareti esterne delle cappelle laterali del Duomo, ed in particolar modo quelle della cappella Valeri, mostrano invece l’ampio utilizzo del materiale più diffuso e utilizzato nelle città emiliane: la pietra cotta, ossia il mattone.
Le abili mani degli artigiani d’Emilia vennero chiamati in tutta Italia per plasmare palazzi e statue, con il materiale che più d’ogni altro è diffuso in territorio regionale.
I depositi geologici delle nostre prime colline, infatti, sono silenziosi testimoni di un ancestrale fondale fangoso oceanico estinto.

La vasta pianura padana, gigante dai piedi d’argilla, si sta ancora consolidando e compattando con i materiali provenienti da queste colline. E’ questa azione compattatrice che causa spesso l’inclinazione o lo sprofondamento di antiche torri, come accade ad esempio per le torri pendenti di Bologna oppure per le torri campanarie di San Sepolcro a Parma o della stessa cattedrale.
L’argilla, prelevata in pianura anche da canali, era cotta in grandi forni e i fornaciai dovevano rispettare rigide regole di cottura e di dimensione dei mattoni. Alcuni decori potevano essere realizzati con stampi in legno, altri realizzate sul posto scolpendo e levigando il cotto.
I mattoni della cappella Valeri mostrano ancor oggi l’azione levigatrice umana, che con pazienza e amore ha saputo plasmare, levigare e mettere in posa laterizi perfetti.

La facciata di San Giovanni è, ancora una volta, un tripudio di marmi e pietre pregiate.
Molti di questi materiali vennero prelevati dalle lontane cave affaccianti sul lago Maggiore in Lombardia. Lo zoccolo alla base della facciata è in granito bianco di Baveno, mentre il resto in pietra d’Angera, deliziosa pietra calcarea dalle tenui sfumature rosacee ancora una volta dovuta alla diffusione di minerali come la Limonite o l’Ematite.
La pietra d’Angera, conosciuta e utilizzata con parsimonia già in epoca romana, conobbe sino al 1.600 la sua principale fonte di approvvigionamento alla base del colle a ridosso del lago su cui sorge ancor oggi la maestosa rocca borromea.
Secondo antiche leggende Angera fu il luogo d’origine della nobile famiglia dei Visconti, potente famiglia vocata alla guida di Milano per secoli. I Visconti prima, e gli Sforza dopo, fecero della pietra d’Angera uno strumento simbolico in grado di legittimare e affermare il proprio prestigio. L’utilizzo di questa roccia, pur fragile e facilmente sfaldabile, caratterizza ancor oggi diversi monumenti lombardi, ma non è così altrettanto diffusa al di fuori della Lombardia.
La facciata di S. Giovanni parla così anche lombardo, e questi materiali dovettero giungere a Parma tramite le già menzionate vie d’acqua. La principale cava di pietra d’Angera cessò l’estrazione massiccia di questo materiale ai primi del XVII secolo, poco dopo gli anni in cui Simone Moschino completò la nostra facciata, proprio per non minare la stabilità della soprastante e omonima rocca.

Giacomo Galli
Guida turistica, guida ambientale-escursionistica, accompagnatore turistico per Parma e l’Emilia. In possesso di attestato HACCP. Divulgatore del Parmigiano Reggiano (1 livello)
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